SERAVEZZA

SERAVEZZA

SERAVEZZA è la frazione più storica della Versilia insieme a Forte dei Marmi, Stazzema e Pietrasanta.
Seravezza ha un territorio percorso da due torrenti, il VEZZA  e il SERRA, il primo nasce nella zona di Stazzema e ne segna il confine. Entrambi poi si uniscono dando vita a fiume Versilia.
Seravezza ha un nome che non deriva dai due torrenti, al contrario, è il paese stesso che dà origine al nome dei due torrenti.
Seravezza viene dl termine longobardo Sala Vetitia, perchè indicava la via degli scambi commerciali. Spesso viene sbagliato il nome con SerraVezza, con le 2 erre, ma in realtà si chiama e si scrive con 1 erre sola, Seravezza.
Seravezza è una città caratterizzata da una grande piazza e molti negozi, dove ospita anche una Villa Medicea del 1560 D.C., residenza estiva della famosa famiglia dei Medici. Negli anni dell’ Unità d’Italia divenne sede del municipio fino al 1966. Oggi Villa Medicea è sede del museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia Storica, oltre ad essere biblioteca comunale con l’archivio storico e sede di esposizioni di arte moderna e contemporanea.
Poc’anzi le Scuderie Storiche Granducali ristrutturate di recente dopo che furono abbandonate per anni, oggi sede anch’esse di esposizioni e convegni.
Da segnalare anche la Chiesa dei San Lorenzo e Santa Barbara oltre all’oratorio della Santissima Annunziata.
SERAVEZZA, la Storia
La storia di Seravezza è caratterizzata dalle vicende che furono delle famiglie Corvaia e Vallecchia.
Le guerre contro la Nobiltà Lucchese in lotta a braccetto con i comuni della Cappella e di Pietrasanta, che poi 1515 si staccarono costituendo Seravezza comune indipendente.
D quegli anni fino al XVIII secolo, si sviluppò l’attività estrattiva fino alla crisi della metà del secolo arrivando fino al 1840.
Seravezza fù attraversata dalla seconda guerra mondiale dalla linea Gotica e subì pesantissime distruzioni.
Nel 1945 poi il paese fù occupato dalle forze alleate, con esattezza il 5 aprile 1945.
Da segnalare anche i grossi danni causati dall’alluvione che fece traboccare il Fiume Versilia il 19 Giugno 1996.

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